Di luglio: far pepe è aggruppar le cinque dita in forma di cono, il che non riesce quando le mani sono aggranchiate dal freddo. Perciò far pepe di luglio è esser sì bravo da riuscir nelle cose più goffe. A stranianza: con peregrina bravura. La parte intanto che mi tocca a fare, è quella che farebbe ogni più gran minchione.
Del detto mese pulci e non contanti.
Perchè 'l granchio mi morse mangio 'l cucco,
E della guardanappa faccio guanti;
Del detto ec. da me che sperar ne potea? pulci quante n'ha luglio; non denari, come dagli altri suoi amanti.
Granchio: esser morso dal granchio intendesi andar ristretto nelle spese. Cucco: uovo; voce de' bambini: qui per cibo scarso. Perchè lo spender m'è rincresciuto, gli altri trescano ed io faccio astinenza.
Guardanappa: sciugatojo. E in uno straccio di sciugatojo mi ravvolgo le mani, simile a un poveraccio piantato là sulle piazze a scaldarsi al sole per non aver altro.
E allogliato talor mi pilucco.
Del diavol li scuffion! tornò la buffa
Che per lo stucco tinto vengo stucco.