D'altro ec. allude alla favoletta del lupo, ch'uscito a far preda di pecore, dovette anzi salvar se stesso da' cani; sicchè tornato digiuno si consolava con dire: D'altro ti pascerai allegramente, ossia a gran gualdoro. Quindi ne derivò il dirsi fra' contadini da chi mal fesse i suoi assegnamenti: Come disse il lupo. Rid.

E non torrai 'l nome a pinca d'oro,

Che non saresti un icchese di gatta,

Perchè da San Donato fai dimoro.

Pinca d'oro: uomo che brilli per ricchezza e per genio. Il Boccaccio chiamò pinca da seme uno sciocco, un tronco di carne solamente buono per razza.

Icchese ec. sgraffio, sberleffe. Mentre non sei capace d'un jota, non potrai contrastar il posto a tal amante.

San Donato: chiesa popolare di Firenze. Tu stai a S. Donato; cioè sei di quelli che pigliano sì, ma mai non danno. Bello è l'altro riportato dal Ridolfi: S. Donato ha rotto il capo a S. Giusto; i donativi han dato in collo alla giustizia.

Degli Amerati i' ho nome lo 'mbratta,

Che 'n piazza 'l vidi al pozzo toscanelli.

Dimmi magogo: che cos'è la patta?