Egli tirò: allor tutta si crolla.

Muggiolando ec. con voce lamentevole io gli replicava: molla molla, cioè ammollisciti, lasciami andare; metafora tolta da' muratori quando cercano che s'allentino i canapi. Salv.

A spizzicone: a mala pena, a stento. Un tal miccino: un pocolino. Tirar il naso l'intendo per quel fregarsi colla mano il naso, quasi stirandolo; atto solito di taluni nel momento di chiamar in se stessi all'esame la risoluzione che debban prendere.

Tutta: crederei ch'avesse a leggersi tutto si crolla; cioè si dimena movendo il capo in qua e in là, come chi pensa per risolvere.

Credetti allor vedere un bel monnino,

E rivoltando vidi una bizzoca:

E quand'i' voglio un asso e' vien duino,

Allor ec. cominciai allora a sperarne bene; ma vane furon le mie lusinghe. Quest'è il sentimento di tutto il quartetto. Monnino: bambino.

Bizzoca: una femmina. Mi trovai com'uno ch'aspetta un maschio, e gli nasce una femmina.

Duino: punto de' dadi, quand'entrambi mostrano il numero del due. Tenendo ec. sempre fondando in vano le mie speranze, come chi crede tener in pugno una cosa che non esiste.