Una meta di bue fu la merenda:

Va che ti buchi, mi disse Buchino:

Iddio per tutti, e ciascun per se spenda.

Meta: coll'e stretto è una scaricata di ventre. Forse si dovrà legger metà, essendo insolito ne' manoscritti l'uso degli accenti. Salv. Par ch'alluda al costume de' fanciulli Toscani, ch'apparecchiano la sera la merenda alla befana (o tregenda) per esser ben da essa trattati. Quasi dicesse; Buoni pasti abbiam già dati a cotesta befana di donna; abbastanza ha mangiato alle nostre spalle.

Ti buchi: è volgar detto che la befana buchi il corpo a' bambini, e perciò le balie se ne servono accortamente per ispauracchio de' medesimi. Salv. Se da cotesta befana te la vuoi far ficcare, buon pro ti faccia; a me non me la ficca certo.

Iddio ec. lascialo a Dio il pensar a tutti; tu pensa a te, perchè a noi ci pensiam da noi stessi.

Chi prende moglie, e non ha del fiorino,

Non fia di meglio; e non fia canajuola,

Quando per lui non volgesse 'l mulino.

Chi prende ec. chi senza denari s'accasa, com'ha fatto il marito di lei, ha da far così per istar bene; lasciar a carico della moglie il far grasso quanto più può.