Voce di donna. Non so... un brivido.
Voce d'uomo. Andiamo. Chiudo. (serra le persiane. Poi la finestra).
Voce d'ubbriaco. Settimo fiammifero. (trionfando). Ci sono. Arde. Io brucio quel filo e lo consumo tutto.
NPR non resiste più allo sforzo disperato; scivola un poco lungo la parete, si accascia dopo aver brancolato e precipita nella strada. Tonfo.
Voce d'ubbriaco. Lo dicevo. Un bolide maligno!
DECIO CINTI
IL REGALO
Sala da pranzo di famiglia borghese. Sera. La tavola, nel mezzo, è illuminata da una lampada con paralume verde, appesa al soffitto, che manda una luce velata e verdognola.
Due porte in fondo.
Intorno alla tavola, che è rotonda, stanno seduti la Moglie, insignificante, piuttosto brutta, la Suocera, vecchia e paralitica, e la Figlia quattordicenne.