L'INVULNERABILE
Atrio d'un albergo. Bureau con portiere addormentato. Entrata del lift e canna d'ascensione della cabina visibile per un tratto. Due viveurs seduti su poltrone di vimini.
Iea. — Ti dico, deliziosa.
Io. — E misteriosa.
Iea. — Impenetrabile.
Io. — Inafferrabile.
Iea. — Numero 39, in fondo al mio stesso corridoio.
Io. — Esattamente sopra il 29, la mia camera.
Iea. — Io la sento passare.
Io. — Io la sento andare a letto.