Brina. Io sono felice. Io sono te.
Raggio. Tu sei me.
Brina. Io vorrei morire.
Raggio. No, no: mi uccideresti. Tu che sei entrata nella vita come la lucciola ch'entra nel fiore, come la rosa bianca nello specchio senza fargli male.
Brina. Tu nel cuore come la goccia che fa traboccare il bicchiere, come il cerino che desta la fiamma che dormiva nel vecchio legno, come la chiave nuova che apre la porta verde sul giardino.
Raggio. Dimmi che non vuoi morire, che sei felice.
Brina. Vorrei morire perchè sono felice.... Che altro si può essere, dopo? Sono felice. Non so, ma esiste certo una misteriosa relazione tra il brillante della tua cravatta e il canto dell'usignuolo, tra il suono delle tue scarpe sulla ghiaia ed il vagabondare delle lucciole, perchè io sono così felice quando tu giungi.
Si baciano ancora.
Brina. Fa piano, che i fiori sognano...
Raggio. Ogni fiore è un sacchetto di profumo, il giardino è un facchino d'odori....