Brina. Va via, fino laggiù: voglio riprovare l'emozione della tua venuta.
Quando Raggio è lontano. Brina si nasconde dietro gli alberi.
Raggio. Dove sei, Brina?
Brina. Prendi una lucciola e vieni a cercarmi.
Raggio. Seguirò le péste d'argento del tuo riso e ti troverò.
La raggiunge. Pigliano le lucciole, le tengono in mano, si baciano tornando al sedile.
Brina. Senti come canta l'usignuolo, come gira il suo aspo d'argento...
Raggio. Prova la chiave di diamante nella porta di vetro dell'umida prigione dove dormono gli angeli ciechi incatenati...
Brina. È un ladro divino che prova i suoi grimaldelli nelle serrature dei silenzio e del mistero....
Pausa.