Sipario

BOCCIONI

LE PRUGNE VERDI

Sala da pranzo. Tavola in disordine alla fine del pranzo. Credenza, a sinistra, poltrone, ecc. Lui, elegante, raffinato, intellettuale. Lei, bella, elegante.

Lui (fumando). Sai, cara? Domani il nostro amore avrà un anno...

Lei (con grazia). Davvero? Ah! già... fu in settembre... Amico mio, come sei stato buono con me! (Con un sospiro). Che cosa sarebbe stata la mia vita senza il tuo amore?...

Lui. Cara!...

Lei. Ti sei dato completamente a me... Non hai più mosso un passo senza di me... Hai trasformata la tua vita, adattate le tue abitudini alle mie... Hai lasciati i tuoi amici, trascurate le tue relazioni... (Lui fa dei cenni di diniego). Hai abbandonato quell'odiosa politica, quella stupida arte... che, infine, non ti fruttavano nulla... Non è vero?... Sì, sì, tutto hai fatto per me, caro... (Gli va vicino e lo accarezza). Mi hai dato il tuo nome, hai riconosciuto mio figlio... Mi hai imposta in società col tuo coraggio... Oh! so bene quanto ti è costato tutto ciò, caro!... (Pensando). E il denaro anche hai gettato a piene mani per farmi bella la vita! Oh, sì, amore mio!... te ne sarò eternamente riconoscente!... Senza di te, la mia vita sarebbe vuota... Sarei un nulla.

La Cameriera (entrando). C'è di là un signore.

Lei (con vivacità). Chi è?