Come avrebbe fatto a trascinarsi fino a casa, e poi, a ritornare fin laggiù con Argìa?

Se lo forze lo tradivano... se quell'occasione andava perduta... Che cosa sarebbe avvenuto?

Ah! La morte vagheggiata lo fuggiva come la felicità... Tutto lo derideva.

Cercò d'irrigidirsi ancora, con uno sforzo supremo, concentrando la poca energia che gli rimaneva in un solo proposito: arrivare a casa, rivedere Argìa!

X.

Nella camera di don Paolo, piena di ombra e di tristezza, le ragazze aspettavano sedute davanti al caminetto, coi piedi sugli alari, guardando il fuoco in silenzio.

Argìa soffriva crudelmente. Tutto il giorno era stata nell'ansia, col pensiero fisso ad un punto solo.

Il ritardo di Fausto l'angosciava.

Amelia era in preda alla noia; e la sua noia si traduceva in dispetto.

Quell'invernata le pareva eccessivamente pesante. Soltanto qualche passatempo di tratto in tratto; e tutte le sere quelle visite al vecchio infermo, con la compagnia di quei due fidanzati così poco allegri!