— Dov'è?... Andiamo!
E s'avviò risoluta.
Vittorio e Amelia la seguirono.
Dimenticato da tutti, incapace di fare il più piccolo sforzo per sollevarsi da sè, e vergognandosi di chiamare, don Paolo restò solo, disteso sul tappeto.
XI.
— Fausto Lamberti muore, mentre suo zio infermo, imbecillito, minaccia di campare chi sa quanto tempo!
La dura notizia correva la città, destando un senso di terrore; eccitando gli animi alle sorde imprecazioni.
La morte si accaniva contro il giovine vigoroso e fiero che l'aveva sfidata; e pareva disposta a lasciar vegetare nella demenza il vecchio pauroso ed inutile.
Era il terzo giorno.
La casa dell'abate aveva un aspetto desolato. La governante correva dal vecchio infermo al giovine; i domestici perdevano la testa.