L'assessore, ancora bell'uomo, dalla chioma opulenta sparsa di ciocche grigie, dal naso prepotente, andò a passare quel momento di aspettazione in mezzo alle giovani.

È sempre da saggio ornare di qualche fiore l'arido cammino del dovere. E siccome l'Amelia aveva quella sera una bellezza provocante, con gli occhi pieni di scintille e le narici leggermente dilatate per meglio aspirare il vago profumo di scandalo e di peccato che era nell'aria, l'assessore intavolò con lei una di quelle conversazioni, grulle e insignificanti per chi le ascolta — per chi le sostiene, invece, irte di punte e di uncini, a cui si pungono e si attaccano con ispeciale voluttà le ragazze che cercano e gli uomini... che dovrebbero aver paura di trovare.

Passò una buona mezz'ora.

Ogni tanto una delle ragazze andava a vedere se don Paolo si spicciava. Ma le notizie di queste esploratrici non erano consolanti.

Eh! sì! ce ne voleva del tempo.

... Gli radevano la barba!...

... Gli facevano i riccioli, a uno a uno!...

... Lo profumavano!...

... Gli mettevano le scarpe con le fibbie d'argento; e ci stavano attorno in quattro!...

... Voleva mettersi la vesta nera... Oh! che affare era quello!...