—Se avessi saputo, l'avrei pregato di andare un momento a casa di don Giorgio... Son già tre mesi che la Cristina mi ha mandato i denari perchè andassi a trovarla, e non ho mai potuto.

—Hai fatto male.

—Santo Dio! come si fa!... Prima, il padrone non mi ha dato mai il permesso: poi s'è malato il bambino della mia vicina, il povero Gigino, e mi voleva sempre alla culla, povero angelo!... Volevo appunto mandarle a dire alla Cristina, che oramai andrò per le feste...

—Sarà troppo tardi, figliuola mia!...

—Troppo tardi?... Oh Dio!... Non mi metta questa paura addosso! È forse malata?... Dio! Dio...

—No no, sta tranquilla. Non è malata, anzi...

—Dunque l'ha vista?

—Sicuro. Non t'ho detto che avevo dei saluti a farti?...

—Ah! me n'ero scordata. E dove l'ha vista? Si sono incontrati?...

—Si, ci siamo incontrati...! Ma se tu mi fai quella faccia non ti dico niente.