—Sicuro; è un anno...

—È vero. Ma io non ho mai capito perchè gli hanno dato così poco. Non è un grande delitto ammazzare un fratello?...

—Si; ma lui ha avuto le circostanze attenuanti; si è riconosciuto che doveva averlo ammazzato per una forza quasi irresistibile... Sai bene, perchè Sandro lo tradiva...

—E chi andò a dirlo a quei signori?...

—Tutti i testimoni. Tu non ti ricordi perchè eri tanto ammalata e non sei potuta andare ai dibattimenti.

Ella fece un gesto d'orrore. Non poteva comprendere che la giustizia si facesse così; nessuno aveva secondo lei, il diritto di accusare Sandro, un morto, uno che non poteva difendersi!

Il dottore la lasciava dire; non cercava di spiegarle il complicato organamento della legge; un po' perchè pensava ch'ella non avrebbe compreso; molto più perchè quel sentimento ingenuo, quella maniera di giudicare le cose, da un punto di vista così inaspettato, lo interessava profondamente, e lo inteneriva.

Povera Maria!... Come erano forti i suoi sentimenti, e che strano istinto di elevatezza era nell'animo suo!

La guardava sempre più commosso: l'ammirava.

—Maria!—mormorò accostando il suo viso al viso di lei.—Maria vuoi venire con me?