S'inginocchiarono sullo scalino dell'uscio.

—Il padre della Giulia!...—mormorò la Annunziata dando nel gomito alla sua vicina.

E tutt'e due fissarono gli occhi sbigottiti nel vecchio Melica lungo e pallido come un fantasma, che passava di là col cappello in mano, pregando e piangendo, tutto assorto nel proprio dolore.

Finita la breve preghiera, Maria salutò la vecchia e s'allontanò perchè voleva far presto a sbrigare le poche faccende e andare anche lei a Gel con la morta.

La Nunziata restò un momento sull'uscio a guardarle dietro; e fra sè pensava:

—La ci deve avere il suo interesse per fingere di non capire. Basta! Chi si contenta gode.


CAPITOLO II.
L'asino dei Rampoldi.