Tutte si alzarono e la vecchia Meroni osservò seriamente che era sempre meglio prendere la Pasqua il giovedì santo, chè gli ultimi giorni non si poteva avere la testa al Signore perchè c'era la casa da ripulire e mille cose da pensare.
Maria riprese il bastone che aveva lasciato cadere, e andò al lavoro con nuovo slancio, come nei bei giorni della sua massima attività.
Stupefatte di quella improvvisa trasformazione, le compagne se l'additavano in silenzio.
CAPITOLO IV.
In Confessione.
Era il giovedì santo.
I drappi neri e la cotonina nera, sbiadita dal lungo uso, gettavano ombre livide nella chiesuola, di solito così piena di luce, di aria e di campestre gaiezza.
Fuori, la campagna risplendeva: gl'insetti ronzavano; i passeri annidati sotto il cornicione della chiesa cinguettavano allegramente; e le rondini appena arrivate dai lidi lontani, parea che avessero mille cose da raccontarsi; mille osservazioni curiose da comunicare l'una all'altra.