—Fuori!—incalzavano le donne.—Mostri la sua bella faccia di sporcacciona...

Volevano sculacciarla. E se lei non scendeva, sarebbero saliti loro e l'avrebbero tirata abbasso per darle una bella lezione.

—Tanto sfacciata, e non ha il coraggio!—gridava un ragazzone sciancato.

—Fuori! Fuori! Fuori!

Le donne erano in prima fila, le più accanite. E la Virginia Rampoldi trovava i peggiori insulti.

Cristina, ritta in piedi presso alla finestra, dietro le imposte chiuse, i pugni stretti, i denti serrati, schizzava fiamme dagli occhi.

Ogni tanto i suoi nervi scattavano.

Una imprecazione smozzicata le usciva dalle labbra rosse come il sangue.

Un sasso volò.

Poi un altro.