Pur non volendo, correva col pensiero al fratello, che l'aveva abbandonato, ed era quindi la colpa di tutto, secondo lui.

Un'altra volta la scaletta della bòtola scricchiolò. Un altro uomo saliva.

—Lui!—mormorò la Virginia scuotendosi. Lui! Il demonio della tua casa, povero Pietro!... Tutto rimescolato dal senso di quelle parole, e più dall'accento con cui la Virginia le aveva pronunciate, Pietro ebbe un sobbalzo, ma non disse parola.

Sandro entrò, come il solito, premuroso, e scusandosi dell'involontario ritardo.

Allora il fratello maggiore, scambiate appena le poche frasi indispensabili, si allontanò: doveva cambiar lo strame alle bestie e metter dell'altro fieno nelle mangiatoie, e approfittava di quel momento che la Virginia aveva compagnia.

Appena sola con l'amante, costei gridò singhiozzando:

—Vammi via!... Muoio... e tu sarai capace di vivere... Vammi via!... ti odio...


CAPITOLO XIV.
Vendetta.