Sil. No!... E se voi volete evitarle delle pubblicità disgustose... le chiuderete voi stesso le porte del palazzo....
Maur. Non lo sperate!
Sil. (con minaccia) Lo vedremo!
Maur. Delle minacce?!
Sil. Perchè no?!... (dopo pausa) Una volta che, nel gentiluomo, tutto è spento... e nessun sentimento più vi scuote... vi parlerò di danaro!
Maur. Cosa volete dire?!
Sil. Da oltre un anno... avete incassato un milione di lire per la espropriazione delle case che costituiscono la mia dote... Dov'è quel danaro?!...
Maur. Nelle mani di mio padre....
Sil. (fredda) Bene!... Me lo farete restituire.... Non voglio che il frutto della mia dote... serva a pagare le toilettes di Elena!
Maur. (alza il bastone per percuoterla) Disgraziata!...