Maur. (al Principe). Lei vuol far intervenire l'Ingegnere in questa disputa!?... (con impeto). Ma io non permetterò mai che un estraneo... sia messo a parte di questioni intime!
Princ. (severo, alzando il tono della voce). Lo voglio io!... Se non ti garba, vattene!... Questa è cosa che dobbiamo regolare tra noi!... (alludendo a Silvia ed a sè). Tu non c'entri più!
Maur. Ma io non posso tollerare che in mia presenza....
Princ. (c. s.). Ti ripeto... vattene!... Al Club sei aspettato per il programma delle corse... Occupati di questo... sarà meglio!... Per le cose serie, basto io solo!
Maur. (tranquillandosi). Faccia come crede... ma, in un modo o nell'altro... procuri di farmi uscire al più presto da una condizione di cose... che mi umilia.... (via dalla Galleria. — Sulla soglia s'incontra con Riccardo, che saluta freddamente).
SCENA VII.
Riccardo, Silvia, Principe e Ambrogio.
Ambr. (introduce Riccardo, ed esce subito).
Ricc. (con alcune carte in mano, che mostra al Principe) Scusi, signor Principe, se la disturbo... ma prima di concludere con la Banca... avrei voluto darle tutte quelle spiegazioni....