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Alcuni mesi dopo, i Parassiti affrontarono il severo giudizio del pubblico milanese. Furono, in fatti, rappresentati — sempre dalla stessa Compagnia — al Teatro Manzoni, la sera del tredici novembre 1899.
L'eco delle festose accoglienze fatte alla commedia dal pubblico romano, era giunta all'orecchio dei miei concittadini; e, però, l'aspettativa era molta.
Anche a Milano alcuni amici della stampa vollero — bontà loro! — ricordarmi con affetto al pubblico milanese, che — alcuni anni prima — aveva decretato il «successo lieto» alle mie Rozeno, alla mia Danza macabra e ai miei Fanciulli.
Ausonio, nella Sera, così mi ripresentava ai lettori:
Camillo Antona-Traversi.
«Lo conobbi nell'autunno del 1890, qui a Milano, dov'era venuto per vedere di mettere in iscena al Manzoni le sue Rozeno. Era avvilito e impaziente. L'avvilimento derivava in lui dal rifiuto oppostogli da molti capocomici — e da molte attrici, sopra tutto — per la rappresentazione di quella sua commedia prediletta: l'impazienza, dalla speranza ch'egli aveva che la Compagnia di Tito Favi appagherebbe finalmente il lungo desiderio di lui e dalle promesse che ne aveva avute. La commedia pareva nata sotto cattiva stella. Le promesse fallirono, e l'autore se ne tornò a Roma. Ma riapparve poco dopo, raggiante e speranzoso. Aveva avuto una nuova promessa dalla stessa Compagnia, capitanata non più dal Favi, ma dal Bertini e dal Talli. Le Rozeno furono messe in prova; ma un giorno furono ritirate e l'autore scomparve col copione, al quale voleva apportare delle correzioni. Il proponimento era stato suggerito a lui dalle «prove», e ribadito da amici che a quelle erano stati presenti.
Le Rozeno non furono rappresentate che dopo un pajo di anni circa, al «Valle» di Roma, da Cesare Rossi, protagonista Teresina Mariani. Il successo, che ne seguì, la maggior parte dei miei lettori non ignora. Fu quasi la rivelazione di un autore, perchè i precedenti successi, negativi e magari positivi, avevano fatto dubitare che in Camillo Antona-Traversi fosse stoffa di autore drammatico.
E dopo il primo successo lieto ne vennero degli altri — ultimo arrivato, a Roma, quello dei Parassiti, la commedia che il pubblico milanese giudicherà stasera.