L'esecuzione è stata buona, affiatata, artistica. Calabresi ha trionfato: un trionfo completo di attore fine, intelligente, comicamente elegante.

Leigheb, anche in una parte secondaria, è sempre... Leigheb. La Majone, la Cristina, la Leigheb, Carini, Guasti e gli altri recitarono tutti con impegno.

Stasera la commedia si replica.

Romeo Carugati[44].

Parassiti, commedia in 4 atti di Camillo Antona-Traversi.

Don Gennaro Gaudenzi ha fatto un po' di tutto per sbarcare il lunario più lietamente che fosse possibile. Da comprimario, coll'ingegno pronto e speculativo, s'è levato a far l'impresario. Poi, non si sa come e perchè, s'è ridotto ad accettare il posto di segretario comunale in un paesello. Ma la sua fantasia facile, piena di iniziativa, avea ben altro orizzonte, ed egli si è buttato nel mare magno della Capitale, dov'è riuscito a farsi chiamare avvocato e commendatore per giunta, senza aver avuto mai una laurea e una commenda.

Nel mare magno della Capitale egli è riuscito a ben altro: anzi tutto, pure abattuto qualche volta dall'infide onde tempestose, s'è saputo tenere a galla. Egli è perchè ha le sue teorie sul saper vivere, teorie che non fallano quasi mai per gli uomini di talento. Forse, peregrinando pel mondo, l'ex-comprimario e impresario ha imparato, pria d'ogni altro, a non avere scrupoli: sono un bagaglio inutile e ingombrante.

L'insegnamento appreso nel gran libro della vita egli non ha mai trascurato e ha infinocchiato il mondo vivendo bene alle spalle di esso, sfruttando l'altrui ingenuità, traendo vantaggio da tutto, dalle piccole vanità individuali e dalle grandi sventure pubbliche, sempre pronto a trovare un espediente che lo liberi da un momentaneo contrattempo, da una improvvisa avversità del caso o degli uomini.

Oltre a tutta questa personale noncuranza di tutto ciò che è sentimento morale, il falso avvocato e commendatore ha un'altra sapienza, quella, forse, sulla quale poggia la infallibilità del suo metodo di sbarcare il lunario: parere. Il mondo, del resto, è così buono che s'illude facilmente delle apparenze.

Un Ludro moderno, riveduto però, corretto, e sopra tutto ampliato, tale è la figura principale che l'Antona-Traversi ci presenta nei suoi Parassiti; non nuova nella grande famiglia comica moderna, dove ha dei fratelli maggiori, se non per qualità di furberia, di accorgimento, di spirito inventivo da gabbamondo, perchè venuti prima di lui sulla scena di prosa; e tra essi il Cantasirena della Baraonda di Rovetta e quel personaggio ideato da F. Pozza e C. Bertolazzi nel Disastro di Roccamare, una commedia caduta, perchè da satira — come avrebbe voluto, potuto e dovuto essere — finì in caricatura. E accanto a Ludro, l'Antona-Traversi ha messo un Ludretto, il cav. Naldini, suo degno segretario.