“Sua Signoria, soggiunse un altro, ponendo prontamente un correttivo su quelle parole, che racchiudevano un confronto poco rispettoso, non può essere lontana da noi: e la fosse, è dover nostro di stargli ai fianchi.„

“Si suoni a raccolta, interruppe il primo per tagliar la questione; Sua Signoria ritroverà sùbito il cammino smarrito.„

“Che Dio ci guardi da una simile sconvenienza! volete che egli si disturbi a cercare de' suoi servi? tocca a noi ad andargli incontro. Non più indugi, che l'ora è già tarda. — Voi (ed indicava un gruppo di cacciatori) pigliate la destra; voi (e ne accennava un altro) battete a manca: il rimanente pel bosco; animo, messeri, si tratta del principe.„

E la comitiva, scomposta a brigatelle, s'avviò senza aggiungere parola, sulle vie designate.

Il cortigiano poltrone trovò il da fare anche per se: “È necessario, osservò egli, che qualcuno s'arresti sul luogo, caso mai, il principe passasse di qua.„ Ed egli e qualche altro fannullone pari suo si tolsero il difficile incarico di rimaner al rezzo, aspettando l'occasione poco probabile d'avere qualcosa a fare.

“Vedete, cavalier mio, soggiunse uno de' cortigiani al suo vicino, correndogli sulle orme e pronunciando a spizzico le parole come lo comandava il sussulto dell'ambiadura, quel messer Santagio se ne sta colle mani in mano; e poi gli udremo dire, che senza di lui...„

“Pur troppo, ripetè l'altro non senza un po' di stizza, sempre il primo a farsi avanti per accattare; sempre l'ultimo quando vien l'ora di snighittirsi...„

“Dio gli perdoni la sua sfacciata poltroneria: quel che mi rode è il vedere come egli giunga a farsi credere il più zelante, il più destro tra noi — egli, che quando ha il corpo satollo, ha l'anima consolata. — Oh vorrei vederlo pentito d'essere rimasto colà! — Spenderei un occhio, perchè mentre noi andiamo in traccia del conte, il cinghiale venisse a cercar di lui.„

“Ah, ah, interruppe l'altro gavazzando, che bel spettacolo il vederlo, messer Santagio, appollajato su un albero!.. „

Ma non appena ebbe dette queste parole, egli si pentì di godere del male altrui. Represse quella risata come una bestemmia escitagli in fallo, e soffermandosi di colpo, fissando in viso il compagno, riprese con un tuono sommesso e piagnoloso: