Queste parole, sotto cui si velava una condanna del passato ed un confronto colla situazione attuale, non ebbero risposta. — Ma il tacere di Agnesina non era assoluto silenzio. — Col capo chino, cogli occhi abbassati, sembrava invitare quella voce a ripeterle suoni tanto graditi. — E ciò avvenne ben presto.
“Non vi chiederò, o madonna, ripigliò il conte, di narrarmi che è accaduto. Sarebbe far violenza alla vostra virtù. — Voi mi direste il vero; ma non tutto il vero....„
“Come, o signore?„ proruppe attonita la fanciulla.
“Tacereste la più nobile, la più bella avventura di questa giornata.„
“Io non tacerò che il più potente signore è ad un tempo il più valoroso fra i cavalieri.„
Non si vuole passare sotto silenzio che in dire queste parole, l'occhio di Agnesina incontrò uno sguardo del conte, e che invano tentò sfuggirlo. — Un leggiero rossore le si effuse di nuovo sul viso; — la sua voce tremante svelò l'interna commozione. — Agnesina si pentì d'aver parlato.
Il conte, accortosi di quell'imbarazzo, ben lontano d'approfittarne, avrebbe volentieri troncato il discorso, se avesse saputo come e dove trovarne un altro. Ma un sentimento di modestia, non ripugnante ad un carattere virile e guerriero, non gli permetteva di accogliere, senza restrizioni, le lodi di una fanciulla. Il silenzio che teneva dietro alle parole di lei, aveva l'aria di una accettazione incondizionata. — Egli dunque così l'interruppe:
“Ricordandovi una nobile azione, io intendeva svelar quella che voi inconsapevolmente compite al letto dell'infermo.„
Agnesina, vedendo esserle ormai impossibile di sfuggire alla riconoscenza del conte, pensò di prendersi quella parte di essa che le era strettamente dovuta, raccontando per filo e per segno quanto accadde. — Solo una cosa ella disse di meno vero: e noi le perdoneremo. — Lasciò credere che i personaggi della corte si fossero allontanati dalla stanza solo un momento prima del suo risvegliarsi. Fece anzi di più, ed insistette, perchè le fosse permesso di correre a narrare a tutti la buona novella, e ad invitare i suoi intimi a ritornare presso il loro principe. Ma costui che leggeva nel cuore della fanciulla, e conosceva che timidezza soltanto e non timore le consigliavano quella proposta, gradì la gentile offerta, e nello stesso tempo ripigliò il filo del discorso, per impedirne l'esecuzione.
“Voi, madonna, pensate che que' messeri esulteranno all'udire che il loro signore sta meglio?„