Da quel giorno non aspettò che Maria s'avvicinasse al suo deschetto per affrontarla co' suoi motti svergognati. Egli stesso, ogni volta che ne ebbe occasione, sopratutto se il padre era lontano od occupato d'altre faccende, moveva in traccia di lei, talora cercando impietosirla colla preghiera, tal altra investendola col sarcasmo e colla minaccia.

Quanto durasse questa vergognosa lotta, non lo sapremmo dire. Certo è che dei due contendenti, il più saldo era Maria. — Ferma sempre ne' buoni propositi, ella non aveva d'uopo di fare appello alle sue forze, per trovare armi a custodire le proprie virtù. — Medicina invece, infiacchito da una passione brutale, non sapeva rendersi conto se più valesse l'odio o l'amore per lei. Avrebbe voluto vederla morta; ma prima saperla disonorata. — E se egli non giungeva ad essere l'assassino del suo onore, ch'altri almanco lo fosse; purchè ella cessasse di portare in trionfo una virtù balda ed invulnerata. — Nelle sue notti insonni egli accarezzava visioni di sangue. Il pugnale, immancabile ministro delle sue vendette, riposava da gran tempo nella guaina; perchè da gran tempo non aveva provato un inferno simile a quello, in che era sospinto da una donnicciuola. “Ucciderla, egli pensava tra sè, e poi uccidermi... Ma a qual pro?„ gli gridava in cuore una voce codarda, per avvertirlo che i patti di una simile vittoria erano troppo gravi.

Spaventato del suo stesso furore, rinveniva a più mite consiglio; ma solo perchè il suo cuore riposasse quanto era d'uopo a riaver lena e ad erompere nei suoi vagheggiati delirj.

“Ucciderla sì, urlava poco dopo, scannarla; ma io vivere per maledire la memoria della sua vantata virtù; vivere non più per lei, ma contro di lei, perchè la vendetta non si estingua colla debole vita di una feminetta, ma continui su quanti l'hanno amata...„

Col riapparire del giorno, quegli accessi di follia si acquetavano alquanto. Medicina non disconosceva l'importanza e la probabile necessità de' suoi progetti di sangue; ma avrebbe voluto tentare di giungere, per altra via e con minori pericoli, allo stesso scopo.

“Non hai mai veduto, diceva egli a sè stesso una mattina dopo una veglia d'inferno, una bella parete, su cui sia steso di fresco un bianchissimo getto lisciato colla nettatoja? Il più meschino furfantello, a cui quel liscio e quel pulito non garba, dà egli fuoco alla casa per sì poco? — Mai no; ei lo sfregia e lo deforma in men che io non lo dica. Imita il baroncio, o Medicina; insudicia quel biancore, che ti fa specchietto, e metti in disparte il pugnale.„

XXIX.

In mezzo a tante e sì opposte passioni, che avevano per altro comune la sorgente da cui scaturivano, i progetti di Medicina, elaborati tra le angosce delle sue veglie, rassomigliavano alle discussioni di certe adunanze turbolente, in cui la tesi primitiva fatta a brani, per così dire, dagli agitati oratori, devía dal suo punto di partenza, e, dopo aver errato su di un terreno ignoto, decide alla fine ciò che non si era nemmanco pensato di proporre.

La prima idea del ciurmatore era rivolta al possesso di Maria, ad averla ad ogni patto, non escluso quello di farla sua per tutta la vita, ne' modi onesti, dando cuore per cuore. Ma la conclusione, a cui arrivava, dopo una lunga vicenda di tentativi e di sconfitte, dopo mille progetti ed altretanti pentimenti, era affatto diversa, era opposta. — Egli deliberava di ferirla nell'onore, di far strazio del suo nome: il tramite, che congiungeva questi due disegni così disparati fra loro, non deve essere un mistero per chi sa, come il delirio dell'amore lo avesse condotto a quello della vendetta.

Ora lo scelerato poteva giungere al suo scopo per due vie. La prima, che sodisfaceva in parte alle antiche idee, gli presentava qualche difficoltà, ma gli prometteva un doppio compenso. Bisognava aspettare il momento opportuno d'esserle vicino, affrettarlo, prepararlo coll'astuzia, se era d'uopo; la brutale passione avrebbe poi fatto il resto. — L'altra era più facile e sicura, tanto che la sfrontata arditezza di quel malvagio quasi si vergognava di seguirla. Un racconto qualunque, fosse pur fondato su di una lieve apparenza, o su di una menzogna, bastava a dar vita alla più micidiale calunnia. — Spettava a lui l'ordirla, a lui il fidarla alla loquace maldicenza delle comari; ed in un sol giorno il vitupero di Maria sarebbe sparso a mille e mille esemplari nel mondo. Ravviata la fiammella, non avrebbe poi mancato di soffiarvi dentro, per tener vivo l'incendio. — Medicina ebbe ricorso al primo dei due partiti, perchè in esso vi erano per di più tutti gli elementi alla buona riuscita del secondo.