“Noi torniamo in città, e, giacchè dobbiamo battere lo stesso sentiero, vi faremo compagnia„ — disse l'uno, ammiccando il vicino in modo che voleva significare: “non lo perdiamo d'occhio, costui.„
Ma il Seregnino, tra il cortese e il risoluto, si rifiutava a seguirli; dicendo, essere egli assai stanco, e voler riposare ancora qualche momento.
“Non abbiam trovato la selvaggina, — susurrò il primo all'orecchio di Bruto; — ma forse qualcosa di più raro: o volpe o lupo...„
“Orsù, meno ciarle, — entrò a dire Bruto, con tuono imperativo, — finiamola una volta. Il bambino lo portiam noi, e porteremo anche qualch'altro, se avrà la malacreanza di rifiutare la nostra compagnia.„
Era necessario obedire. Il Seregnino, non senza risentirsi per la violenza che veniva fatta ad un galantuomo che andava pei fatti suoi, si levò con malgarbo, e si dispose a pigliare il fardello. Per far presto, l'uno gli sollevava da terra il bambino, l'altro il gabbano. Ma in quest'atto, il rozzo vestito sprigionò dalle pieghe il bottino mal riposto; davanti al quale si spalancarono dalla meraviglia tre bocche ed altretante paja d'occhi. — È facile imaginarsi come rimanesse il Seregnino. Bruto diè nel gomito al vicino, dicendogli piano: “Animo, figliuoli, che forse costui è la fortuna del nuovo mestiere.„
“È l'uccello allettajuolo„, aggiunse l'altro.
“Lo farà cantare la corda„ mormorò il terzo.
“Presto, pigliatevi la roba vostra, e andiamo che ne è tempo. Volete restar qui, nel bosco, a rischio di farvi spogliare dai ladri?„
E in dir ciò, la brigata s'incamminò verso Pavia, da cui era poco lontana, spingendo davanti a sè il birbone. Il quale non si stancava di protestare su tutti i tuoni, dal più umile al più arrogante, colla preghiera e colla minaccia, che quegli oggetti erano suoi, che gli aveva comprati qui e qua, con denari sonanti, che egli era un uomo onesto, che se volevano portargli via la roba, pazienza: il facessero; ma che non poteva tolerare d'essere pigliato in sospetto, come un ladro; ed altre cose simili, che fatalmente costituiscono il frasario comune del galantuomo e del furfante.