“Madonna, — chiese ella con una voce affannosa che accennava l'interna commozione, — Madonna, ove siete voi?„ Poi taceva un momento, aspettando una risposta. Ma tutto era silenzio. Guardò alla parte del casolare, ove abitavano i vicini, per rilevare se colà vi fosse qualche movimento. Ivi pure regnava la più perfetta quiete.
“Vergine santissima! — continuò ella a dire dando all'interjezione un accento ancora più desolato. — Che sarà mai? che mai può essere? Chi mi spiega questo arcano? Madonna! Agnese!„ — e ripeteva le chiamate con voce più forte e con raddoppiata insistenza; e intanto proseguiva il suo cammino sui passi dianzi tracciati dall'infelice madre.
Il ripetere delle chiamate scosse alcuno abituato a destarsi all'alba pei lavori di campagna. — Apertasi una finestra, si udì una voce rispondere alle inchieste di Canziana, dimandando alla sua volta, “che c'è? che è avvenuto?„
“È ciò che chiedo io pure, o Bastiano? — disse l'altra riconoscendo alla voce il suo interlocutore. — Dove è madonna? Avete inteso nulla? I vostri padroni dormono ancora?„
L'interrogato, sorpreso da tante dimande, e dalle stranissime circostanze che contro ogni abitudine lo risvegliavano sì bruscamente, invece di rispondere, rimbeccava le interrogazioni con altre interrogazioni. Il che non era del tutto un circolo vizioso: giacchè Canziana per questo mezzo raccoglieva pur troppo quanto era necessario a comporre una sinistra risposta.
“Nemmen qui? — soggiunse ella infatti con un tuono di voce che accennava un completo scoraggiamento. — Nemmen qui! ma dove sarà ella? dove dovrò cercarla, in nome di Dio?„
“Che volete, che dimandate?„ — insisteva Bastiano con una sollecitudine che riconfermava la perfetta ignoranza degli avvenimenti.
“Mio Dio, mio Dio! oh poveretta me!„
“Avete perduto qualche cosa?„
La semplicità di costui spezzava il cuore della povera donna.