1º Fare indagini sulla produzione del latte nel comune e sul numero dei futuri possibili soci. — Nei piccoli comuni si conoscono facilmente gli interessi di tutti e può sembrare superfluo l'indagare quante vacche da latte hanno i diversi proprietari e quanti sarebbero i presumibili soci. Ma per contrapposto sarebbe un grave errore il fare una latteria sociale, quando non si possa radunare una certa quantità di latte. E questo caso si è anche verificato, poichè si sa di latterie sociali che nacquero morte o morirono poco dopo la nascita, perchè mancava loro niente meno che il latte.
Dunque bisogna avvertire che al di sotto di un certo quantitativo di latte giornalmente disponibile non conviene istituire la latteria, perchè le spese generali indispensabili ripartite sopra una quantità di latte troppo piccola, scemerebbero fortemente gli utili, così da scuotere e demolire le basi economiche della latteria. La minima quantità giornaliera del latte per rendere vitale una latteria sociale può e deve variare da paese a paese: affermando che essa deve aggirarsi sui quattro quintali, mi pare di comprendere il maggior numero dei casi e di stare nei termini insegnati dall'esperienza.
Le indagini devono spingersi altresì nel campo del futuro, poichè può esservi probabilità, oppure certezza, di aumento di latte nell'avvenire, ed allora ciò pesa ragionevolmente in favore della latteria ed è elemento incoraggiante a promoverla ed a costituirla.
Verificato che c'è il latte, che vi sono le vacche lattaie e che vi sono i produttori di latte che potrebbero entrare nell'associazione, perchè avrebbero tutto da guadagnare e nulla da perdere, passiamo avanti.
2º Studiare l'organismo delle latterie sociali. — I promotori della latteria si procurino qualche statuto di latterie sociali, o qualche libro che tratta di latterie sociali[3], di caseificio e simili, lo leggano e lo meditino.
Se la sorte loro ha posto fra le mani questo mio libro e se dessi lo hanno letto sino a questo punto, abbiano la pazienza di seguirlo sino alla fine.
Dopo di che quella brava gente sentirà il desiderio di visitare qualche buona latteria sociale che goda buona fama, che sia non lontana dal loro paese, vorrà vedere come funziona la latteria, quali risultati questa dà, quale ne è l'organizzazione amministrativa e tecnica, quale la spesa d'impianto e d'esercizio. La visita sarà molto utile, perchè si copierà quello che c'è di buono e si eviteranno gli errori che gli altri hanno commesso, due vantaggi questi che compenseranno largamente il tempo ed il denaro speso nella escursione fatta da una o più persone.
Sarà bene procurarsi lo statuto delle latterie che si visitano e possibilmente anche l'ultimo bilancio od il rendiconto annuale. Molte latterie hanno lo statuto stampato ed hanno altresì la savia abitudine di pubblicare per le stampe anche il rendiconto annuale. I promotori della latteria in progetto faranno tesoro di questi documenti, che sono la fotografia di cose viventi, che essi devono alla loro volta riprodurre.