Queste cose accadevano in Genova. Quando poi i Francesi passati i confini, erano venuti con l'esercito sulle terre della repubblica, crebbero a dismisura le molestie; perchè e Tilly, ministro di Francia, vieppiù imperversava, ed i zelatori dello stato nuovo s'accendevano. I consigli pensarono ai rimedj. Mandarono dicendo ai potentati d'Europa, essere seguita la invasione non solo senza alcuna partecipazione loro, ma ancora contro la volontà espressa; e non mettessero punto in dubitazione, stessero pur confidenti, che la repubblica, sempre consentanea a se medesima, ed al retto ed all'onesto, non sarebbe mai per dipartirsi da quanto la sincera neutralità, e l'animo non inclinato nè a questa parte nè a quella richiedevano. Circa lo stato interno e la sicurezza della città, ordinavano le milizie cittadine, e chiamavano più grossi corpi di gente assoldata a stanziare nella capitale: munivano più acconciamente la fortezza di Savona, serravano la bottega di Morando speziale ch'era ritrovo consueto dei novatori più ardenti e più arditi.
Tali erano le tribolazioni di Genova. S'aggiunsero altre non minori. Era, siccome abbiam narrato, venuta la Corsica in potestà degl'Inglesi. Hood ammiraglio, Elliot ministro plenipotenziario d'Inghilterra, Paoli generale di Corsica, vollero temperare il dominio forestiero con qualche moderazione di leggi; modellarono una constituzione, mancava il consenso dei popoli; adunossi una dieta, o congresso generale nella città di Corte; appruovò la constituzione.
Essere, statuirono, la constituzione della Corsica monarcale: la potestà legislativa investita nel re, e nei rappresentanti del popolo; il corpo legislativo, composto del re e di rappresentanti, chiamarsi parlamento:
Non potere gli atti del parlamento avere forza di legge, se non fossero ratificati dal re:
Nissuna imposta, o tassa, o contribuzione, e dazio si potesse porre, se non col consenso del parlamento:
Avere il parlamento autorità di accusare in nome della nazione innanzi al tribunale straordinario ogni e qualunque agente del governo nei casi di prevaricazione, ed i casi dovessero essere definiti dalla legge:
Potere il re dissolvere il parlamento, ma doverne convocare un altro fra quaranta giorni:
Fosse in Corsica un vicerè rappresentante il re:
Avesse la nazione il diritto delle addomande:
I magistrati collegialmente, i particolari privatamente potessero fare le addomande: