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Hai tu veduto maschera a Venezia, vestita da corrier con la scuriada di nerboforte, a far quella facezia d'un quarto d'ora lunga in sulla strada, che mena il braccio e scoppia; e quell'inezia, per quanto dura, il popol tiene a bada, e poi molto erudito il manda via, siccome Marco di filosofia?
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Per non lasciar Matteo dimenticato, egli avea dato fuori un manifesto, che chiedea mezzo scudo anticipato per tomo all'opre sue che stampa presto. E fien cinquantun tomo, ognun fregiato di rami e bella carta, e dá del resto: «Tutte le miscellanee poesie saran—dicea—con le commedie mie.
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È vero—soggiugnea—che replicate de' miei divini scritti l'edizioni poco men che il Bertoldo sono state, siccome sanno i miei cari padroni; ma son poi tanto rare e ricercate, che in bella carta e buone correzioni e con figure in rame, indispensabili son per le biblioteche memorabili».
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Un'altra parte il manifesto avia che sembrava un'idea del Masgumieri; cioè che a chi volesse piegieria far per dieci assoziati a' tomi interi, sarieno dati i tomi in cortesia per la benemerenza e volentieri. Il Masgumier cosí dispensa a macco sopra il balsamo greco il taccomacco.
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Un altro scrittorel di simil forma, il qual delle Stagion facea poemi, di cui Dodon avea riso pro forma de' suoi cattivi versi e de' proemi, aveva detto che non prende norma dai scritti di Dodon né da' sistemi; ché non tersa scrittura ne' bei detti, ma che vuol esser succo ne' libretti.