Non sarien tanti astuti tra le genti, se tra le genti non vi fosser sciocchi, fra quai si denno porre anche i prudenti, che offesi son dai furbi e chiudon gli occhi; poiché son oggi gli astuti insistenti, e la prudenza abborrisce gli stocchi, donde i prudenti sopraffatti e oppressi nel numer degl'ignocchi vengon messi.

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Se la massima «Fa' quel che tu possa» prevale alla «Non far quel che non devi», il povero di spirto è nella fossa e non trova nessun che lo sollevi; ché se alcun'alma a sollevarti è mossa, benefizio non è quel che ricevi. Nel tuo impressario fa' che tu discerna un'alma generosa alla moderna.

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Tu vedi in che consiste oggi la gloria, che un dí coll'eroismo s'acquistava. Fosse pur fanatismo: alla memoria ho che in util del popolo tornava. Or un tuppé, un vestito è una vittoria a' nostri stolti paladin di fava; e l'oriuol co' dondoli e la dama e un bel convito lor dá pregio e fama.

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Certa ignoranza, certa nebbia folta, cert'ozio, certa voluttá brutale occupa tutti, fa ogni mente stolta; e una certa ingordigia universale, che han tutti a voler tutto in una volta, per satollarsi, vada bene o male. Debito, amor, inganno e mal francese fa pien di disperati ogni paese.

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Rilieva il segno de' gran disperati dalle campagne, d'assassin covili, da que' tanti da lor stessi impiccati, da que' che balzan giú da' campanili. Forse i Scevole e i Curzi son tornati? Cerca i moventi e saran lordi e vili, ché il troncar la credenza sopra il tetto ha sempre cagionato un tristo effetto.

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