18

Questi, sentendo il garbuglio toccato del matrimonio e della trama il vero, fece un atto d'un uomo disperato. Volse le spalle e andossene leggero; e a questo passo al lacchè, che ha mandato l'ultima volta Terigi a Ruggero, fuor di se stesso e in furia avea risposto: —Ella verrá, se Dio l'avrá disposto.—

19

Con Bradamante radunate sono parecchie dame ad aspettar la sposa. Questo ritardo lor non parea buono: ognuna prediceva qualche cosa; e fanno un mormorare in semituono ch'avrebbe screditata santa Rosa, sempre commiserando tuttavia Bradamante e Rugger che le sentia.

20

Era tanto stizzita Bradamante, che mostra in viso e sulle labbra il fele. Per quella via scorgeva esser infrante del maritaggio l'ancore e le vele, e pel ritardo si vedea davante strugger miseramente le candele; donde ha l'alma nel sen sí combattuta, che tira gli occhi solo e si sta muta.

21

Come a Dio piacque, Filinoro è giunto con vestimenti molto corredati; poiché Gan, che vedea le cose appunto, fece che Baldovin glieli ha prestati. Mai non si vide giovin meglio in punto infra i moderni ricchi innamorati: pareva il dio d'amor de' piú puliti: aggiungi la bellezza a' suoi vestiti.

22

Il complimento, che a Marfisa fece, d'una facondia è tal, d'un'eloquenza, da vincer non un cor ma sette e diece. Marfisa non è un'oca a tale scienza, e con una bravura soddisfece e con un tratto e con una presenza, e fece una risposta d'una guisa… ma che? basti a saper ch'era Marfisa.