Gli sguardi del conte lampeggiarono.

—Dici il vero? Non ti pentirai?

Ella soffocava fra i palpiti tumultuosi del cuore, tuttavia rispose con voce ferma:

—Non ho che una parola e per mostrarti quanto la mia risoluzione sia irrevocabile, ti prego ad effettuare il matrimonio al più presto possibile.

—Ma è ciò che io e Diego desideriamo, cara figlia mia,—mormorò il conte con espansione.

E mentre le sue labbra menzognere si posavano sulla fronte incontaminata di Adriana, pensava fra sè, con un sospiro di sollievo:

—Il briccone l'ha proprio indovinata!

CAPITOLO SESTO.

Vittime e seduttore.

Da circa due ore il marchese Diego Tiani si trovava nell'appartamento ammobiliato preso in affitto presso il mercato delle erbe, attendendo Maria. Egli passeggiava impaziente nel salotto, mormorando fra sè: