—Tarda quest'oggi; per fortuna sarà l'ultima volta: cominciava a pesarmi questa commedia di sentimento, non adatta certamente per me.
Un leggiero tintinnio del campanello lo scosse, gli fece spuntare un sorriso sulle labbra.
Corse ad aprire e la giovane guantaia era appena entrata, che Diego senza osservarla, la strinse fra le sue braccia, ne cercò le labbra, imprimendovi dei baci lunghi, ardenti.
Maria però, lungi dal corrisponderlo come altre volte, si svincolò sdegnosa e mostrando il suo viso alterato, pallidissimo.
—Lasciami,—disse freddamente.
Diego aggrottò le ciglia.
—Che vuol dire questa novità? Ti sono forse venuti a noia i miei baci?
—No, ma non voglio che essi formino argomento di scherzo fra i tuoi amici.
Era rimasta in piedi così parlando. Diego dinanzi a lei, la fissava con sorpresa.
—Che intendi dire? Non ti comprendo.