—Avete fatto bene a venire—disse indicando al giovine una bassa poltroncina presso il divano, sul quale ella sedette—perchè bramo prima della cerimonia nuziale, che mi legherà a voi per tutta la vita, regolare la nostra rispettiva posizione.
Egli la fissò alquanto stupito.
—Non vi comprendo Adriana.
—Mi spiegherò, non dubitate. Voi sapete il motivo che mi ha indotta ad accettare la vostra mano.
Diego abbassò il capo.
—So che voi non mi amate—disse con voce bassa—pure io spero che la mia tenerezza finirà a commuovervi e che un giorno avrete pietà di me.
Il pallore di Adriana si era accentuato ancor più: il suo accento divenne glaciale.
—No, mai!—rispose lentamente.—Il mio cuore è morto per sempre: non credo più a nulla.
—Siete crudele.
—Sono giusta, vi dico ciò che sento. Quindi ve lo ripeto: sarò vostra moglie per un puntiglio, una vendetta e se non mancherò ai miei doveri, avrò sacro il vostro nome, tuttavia non dovrete sperare da me una sola testimonianza d'affetto. Se la mia franchezza vi dispiace, se ferisce la vostra anima, il vostro amor proprio, siete sempre in tempo a ritirarvi.