— Gli è un pezzo, disse, che io vi osservo.... Le mie cognizioni sono scarse, Madamigella, ma l'interesse che voi mi destate!... Se voi voleste accettarmi per vostro amico, e come a tale aprirmi il vostro cuore.... dirmi tutti i vostri patimenti.... Credete: il morale ha grande influenza sul fisico.... e io non sono di quelli che prescrivono di dimenticare. Vi sono dei dolori che l'anima non può dimenticare! e l'ostinarsi a chiuderli dentro di noi, lungi dall'esser rimedio, è rovina: giova invece confidarli all'amicizia, trovar chi sappia piangere con noi....
La povera fanciulla s'era fatta bianca bianca, teneva chinati gli occhi, e avrebbe voluto poter troncare un discorso ch'ella aveva bene involontariamente provocato, e che a guisa di ferro in piaga ancora aperta le rincrudiva il patire. Quando credette di poter parlare, senza che le sgorgassero le lacrime:
— Non si tratta di me, disse con un suono di voce che aveva del mesto e del rassegnato insieme. In quanto a me, credo già fissa la mia sorte, nè se anche il potessi, vorrei cangiarla.... Oh no, no! Io ho già compíta la mia carriera. L'arte vostra potrebbe forse restituirmi la vita.... ma, a che mi varrebbe senza le dolci illusioni che la fanno bella?
Scosse la testa, come se volesse scacciarne qualche pensiero, poi ricomponendosi:
— Vedete dottore, io vi ho chiamato qui, soggiunse, perchè mi aiutiate a procurarmi un piacere.... Un piacere che mi compensa dei mali che soffro.... — e titubando girava tra le mani la busta delle gioie. — Voi avete salvato la vita a una bella ragazza di questo paese, che io ho poi veduta l'altro giorno assai misera....
— La fidanzata, interruppe il dottore, di quel disgraziato che ha perduto domenica?...
— Sì, la Rosa. In quel giorno abbiamo fatto amicizia insieme. Queste gioie io non le porterò più.... Avevo pensato che me ne adornassero quando sarò morta, ma è meglio che servano alla felicità di quei due poveri giovani.... Pregheranno per me!....
— E vorreste?...
— Ch'essi godano quel bene che io non posso.
— Oh signora! sclamò il dottore, e nell'impeto della sua ammirazione allungava la mano per prendere una delle sue e baciargliela.