— Or bene: sono andata in campagna per la provvista dei fiori. Sapeva delle camelie così ricche quest'anno, e degli achimenes fioriti tutti, anche le ultime varietà che tu facesti venire e che non aveva peranco vedute. Ero così contenta, che non mi sono neppure accorta del freddo grande che faceva; e poi ben vestita, avvolta nella mia pelliccia, sui soffici cuscini d'una carrozza ben chiusa, colle mani nel manicotto, che m'importava del freddo? Oh il freddo non è per noialtri signori! Attraverso de' miei impenetrabili cristalli io godeva della vista del cielo, del sole nascente, dei campi tutti inargentati di pruine, e fantasticava ai ghiribizzi dei mazzolini che voleva comporre. Ero tanto beata e tanto immersa in cotesti miei progetti, che non mi sono neanche mai ricordata del povero Antonio che stava sulla cassetta, e che non avrà certo trovato piacevole il capriccio di quella mia gita così mattutina. Arrivo, e non trovo nè Valentino, nè le chiavi della serra. Intanto che cercavano, la gastalda mi dice, che sarà facilmente ito a far un po' di compagnia alla Margherita ch'è malata da un mese, e la cui figlia egli intende sposare. La Margherita, quella buona donna che ti ha allattato, e che ti vuol tanto bene, come se fosse tua madre.... Allora mi viene in capo: voglio andarla a trovare. Mi vedrà volentieri, io pensava, e poi le dirò di Battista, le dirò ch'egli ha gradito i funghi portatici a regalare queste vendemmie.... perchè mi ricordava d'averla veduta più d'una volta con un costellino di funghi, e che dimandava di parlare con te; ma tu allora eri impedito, e volevo....

— E volevi, diss'egli, riparare la mia trascuranza, compiere per me a un dovere verso quella povera donna, colla tua delicata cortesia rimediare alla mia spensierataggine.... Ma ti giuro, Cecilia, non è stato per alterigia o per mancanza di cuore!... gli è proprio che a noialtri uomini occupati di mille impicci, certe piccole attenzioni ci sfuggono...

Ella gli pose la mano sulla bocca e fattasi rossa continuava:

— Volevo recarle conforto e aprirmi l'adito di offerirle qualcosa, ecco tutto. Mi feci dunque accompagnare alla sua casa. In cucina facevano la polenta; un fumo d'affogare, e se aprivano, il vento rapiva i tizzi e li ruzzolava sullo spazzo. Non ti so dire l'orrore di quella negra e sucida caverna! Salii una scaletta diroccata, e davvero ho creduto accopparmi, perchè i gradini in più luoghi mancavano, e taluni tanto fracidi da non osare a fidarvi sopra il piede. La stanza della malata, sotto a' coppi e al disopra della cucina, e nera come la cucina, perchè le tavole in più d'un sito rotte proprio affatto lasciano trapelare il fumo, che tormenta e fa tossire la poveretta che è affetta da mal di petto... Oh Dio mio! e pensare che quella è casa nostra, e ch'e' sono nostri affittuali!... Delle finestre non ti parlo, senza vetri già si sa; sicchè la meschina, che è là inchiodata in letto da più d'un mese, non ha neppure il conforto della luce.

— Ma perchè non avvisano il fattore di cotesti disordini? sclamò il conte annuvolato.

— Ho detto anch'io la stessa cosa, ma sai quel che risposero? Gli è, soggiuns'ella in un tuono sommesso come se titubasse, gli è che la casa della Margherita in tale deplorabile stato, tra quelle dei nostri coloni non è mica la sola, e a far tutti i restauri che sarebbero proprio di prima necessità per quella povera gente, bisognerebbe, amico mio, che noi avessimo il coraggio di rinunziare a buona parte di cotesto vano lusso che ci circonda.

Stettero entrambi alcuni istanti in silenzio.

— Oh! ripigliò ella, se tu sapessi quel che mi diceva questa sera la musica del nostro festino, i gioielli e la seta di cui io era coperta, i profumi di quei nostri tanti fiori....! E anche adesso qui in questa stanza così riccamente addobbata, in mezzo a una profusione di finissimi lini, di ricami, di mille costosi oggetti.... veggo sempre la Margherita.... la sento tossire, e mi pare che si tratti di nostra madre....

— Non facciamo esagerazioni, Cecilia! Puoi credere che se avessi soltanto immaginato tale miseria, io avrei voluto ripararla ad ogni costo.... Poi il lusso che tu adesso condanni, sai tu a quante famiglie si fa per nostro mezzo sorgente di onorati guadagni?

— Tutti questi argomenti che ci scusano sono passati anche per la mia mente, e benchè io non sappia tirare le conclusioni come voialtri fate, capisco che non sarebbe giusto rifiutar ogni agiatezza, perchè v'è chi patisce.... Ti ricordi quando mi conducesti a vedere il giardino inglese e il parco dei conti N.?