[28.] Il concetto di tutto il medioevo fu appunto che gl'imperatori abbandonassero Roma perchè era destinata providenzialmente a divenire e restar metropoli della cristianità. Lo cantò Dante in una delle più belle parti del divino poema.
[29.] Da ciò chiamaronsi Nicolaiti i concubinarj, eretici dell'XI secolo.
[30.] Lib. III, Adversus hæres., c. 3.
[31.] Ep. 91, nell'anno 382.
[32.] Leg. 7. Cod. de Summa Trinitate.
[33.] Contra Parm., L. II.
[34.] Contra Petil., L. II, c. 57.
[35.] Nihil asperum, nihil grave nos constituros speramus. Prologo di san Benedetto.
[36.] A quattro regole principali possono ridursi tutti: 1º quella di san Basilio, che prevalse in Oriente; 2º quella di sant'Agostino, adottata dai canonici regolari, dai Premonstratesi, dai Domenicani e dagli Ordini militari; 3º questa di san Benedetto a cui si annettono Cistercensi, Camaldolesi, Vallombrosiani, Certosini; 4º quella di san Francesco con cui cominciano gli Ordini mendicanti.
Leone XII avea divisato di riformar le regole e il vestire de' frati, riducendoli a tre soli Ordini; uno di regolari, poveri, di scienza discreta e gran carità, che servissero al popolo sussidiando i parroci, e prestandosi agli spedali. Il secondo tutto all'educazione e istruzione della gioventù, e a sostenere gl'interessi della religione e del buon costume. Il terzo di contemplativi che predicassero, salmeggiassero, e aspirassero all'evangelica perfezione.