E davvero di vilipendere l'età passata come avrà coraggio chi veda altrettanto credula la nostra, che, su fatti accertati non meno di quelli, fonda altre teoriche? Senza quello sforzo di cui pochi sono capaci, di trasportarsi in altra età così poco somigliante, per ispiegar quelle credenze basti osservare alcune particolarità della nostra, cui nessun forse dei difetti, degli errori, dei delitti del medioevo mancò, senz'altra diversità che dell'ora.
Gli uomini han bisogno di adorare e obbedire: se non adorano e obbediscono Dio, sommo bene, volgono l'adorazione al diavolo, ispirator del male. Quindi la cura di questo di sviare da Dio e dal suo Cristo, perchè allora si verrà a lui. E a ciò tendono i tre capitali errori dell'evo nostro, panteismo, materialismo, razionalismo. Se tutto è Dio, non c'è più incarnazione; nè se tutto è materia; nè se escludasi ogni mistero che trascenda i limiti della ragione. Così tornasi al fatalismo e alla servitù de' tempi anteriori a Cristo; stronizzando il quale, si eleva Satana.
Dapprima non si fece che negar Cristo: presto si venne al culto del suo nemico, per quel bisogno che la venerazione interna ha di manifestarsi col culto esterno; e rinacquero le evocazioni, i prestigi, gli oracoli dell'età pagana, con quel che chiamano spiritismo.
Fu dopo le rivoluzioni del 1848 che si annunziarono gli strani fenomeni di tavole giranti; cioè, che per mezzo di certi tocchi, acquistano movimenti diversi. Dapprima si credettero puramente meccanici, poi vi si ravvisò un'intelligenza, e quindi uno spirito che ne fosse cagione. Questo spirito si suppose esser un riflesso dell'intelligenza degli astanti o del medium, come s'intitolarono le persone che quasi a volontà provocavano tali fenomeni: ma poi se ne ottennero di indipendenti dal pensiero e dalle cognizioni degli astanti, e fin in contraddizione colle idee, colla volontà, coi desiderj loro. Si dovette dunque ravvisarvi un essere invisibile, e per convincersene bisognava entrar in conversazione con quello. Ciò s'ottenne mediante certi colpi che per convenzione significassero sì o no o lettere dell'alfabeto; col che le tavole giranti divenivano parlanti.
Le risposte indicarono trattarsi di spiriti appartenenti al mondo invisibile.
Alla lentezza di quel procedimento si provide col munir una gamba del tavolino d'una matita, che scrivesse; poi si scoprì che, se quello spirito agiva s'un corpo, poteva anche muover immediatamente il braccio d'un uomo, e s'ebbero i medium scriventi, che, sotto l'impulso di spiriti, vergavano involontariamente parole.
Arrivati a ciò, non s'ebbe più limiti: comparvero medium evocatori, medium risanatori. I primi ottengono comparse di spettri, fosforescenze, suoni articolati, scritture spontanee, il subitaneo fermarsi di tutti i pendoli d'una casa, l'insensibilità di tutto o di alcune membra. Gli altri guariscono, non trasmettendo il proprio fluido come i magnetizzatori, ma il fluido appurato degli spiriti.
Verso il 1855 tutta la colta America e l'Europa furono riempite di questa comunicazione dell'uomo con enti immateriali, intelligenti, mal definiti. I fatti men naturali furono attestati da testimonj oculari, ripetuti dai fogli, riprodotti a volontà, discussi, classificati, ragionati: d'ogni parte si accorse a vedere il signor Home; si studiarono le teorie del signor Kardec; i fenomeni si produssero in luoghi sì diversi, con tanti testimonj e con tali circostanze che più non bastò negarli: neppur si potette crederli meri effetti meccanici o fisici, e tanto meno prestigi di giocolieri; e il riso degli scettici, e le frasi convenzionali dei dottrinarj non valendo a infirmare i fatti, s'insinuò la persuasione che c'intervengano spiriti.
Dall'Inghilterra e dalla Francia lo spiritismo tragittò in Italia, massime dopo la guerra del 59, se ne stabilirono cattedre, convegni per esercitarlo e predicarlo: le evocazioni si fanno mediante preghiere mentali, elevazioni a Dio: si ottengono guarigioni miracolose; gli adepti credono ad ossessioni di cattivi spiriti, liberate dai buoni: v'ha apostoli sotto la forma moderna di giornali, e libri cercati coll'avidità di romanzi. Nelle opere recenti ove lo si sostiene e propaga, son riconosciuti come predecessori dello spiritismo nell'antichità gli oracoli, le pitonesse, i genj, e nel medioevo i fatuchieri, i maghi. È dunque un ritorno alle beffate antiche credenze di oracoli e pitonesse: e l'apostolo dello spiritismo non esita a chiamarlo un ridestamento dell'antichità[398]. I credenti furono forse in tanto numero quanto coloro che ne ridevano: e anche passato quel primo furore, molti rimasero fedeli a questa credenza.
Saran dunque o anime e angeli buoni, o diavoli. Ma i primi non sono a disposizione dell'uomo peccatore; tanto più che Dio proibì le evocazioni[399], sicchè chi vi obbedisce gli è ribelle. Neppur potrebbero essere le anime dannate, sulle quali l'uomo non può. Conclusero anche illustri vescovi[400] siano gli spiriti che ne circondano, e che cercano i modi d'ingannarci.