«Finalmente propongono le difficoltà sopra la esecuzione.

«Attorno il primo caso, dicono che non solo non è rimedio necessario e opportuno, ma o impossibile o almeno senza speranza, che possi produrre alcun buon frutto per le ragioni infrascritte:

«Che gli eretici non vogliono che la santità di nostro signore sia di superior portata a detto Concilio, perchè non sia giudice e parte.

«C'hanno sempre apertamente protestato di non volere intravenire senza aver voce diffinitiva come li vescovi.

«Non potendosi concedere le suddette due cose come empie, dicono che non vorranno intravenire, e non intervenendo non ubbidiranno ai decreti.

«Che invitandoli o citandoli, e non comparendo, se poi si vorrà procedere contra di loro, con l'ajuto e forza degli altri principi, non sarà il rimedio per via del Concilio, ma per via dell'armi, la quale affermano che sarà di pregiudizio irreparabile alla maestà cattolica per le cause che, sotto il capitolo della esecuzion d'esso Concilio, saranno comprese.

«Per la forma, dicono che è d'avvertir se si dee aprire nuovo Concilio, o continuare il già cominciato a Trento.

«Soggiungono poi, che par che sia più necessario per rispetto della riforma degli abusi, che per la controversia della dottrina, e però trattandosi tuttavia la riforma in Roma, vogliono che sia opera vana a celebrar il Concilio.

«Finalmente mostrano di dubitare che, ogni volta che cosa si tratti che possa dispiacere a vostra santità, subito si debba fare una sospensione, o traslazione d'esso Concilio, di che ne potria seguire una dissoluzione, di peggior esempio che non fu quella di Trento, e con mostrar pure di confidare nella molta pietà e constanza di vostra beatitudine, mettano in dubbio, che la vita è incerta, che potria seguire una sede vacante, o succeder elezione d'un altro pontefice: di diversa volontà, per il che potria nascere scisma e maggior travaglio nella cristianità.

«Sopra la esecuzione mettono poi in considerazione a sua maestà (di Spagna) che, collegandosi con vostra santità, coll'imperatore, re di Francia et altri principi per questo effetto, verrà a provocarsi contra, non solo tutta la Germania, ma tutti gli altri principi e nazioni eretiche, onde l'imperatore potrà facilmente venir ad accordo coi suoi e similmente il re di Francia, per non veder la rovina de' lor sudditi, e allor tutto il travaglio e tutta l'inimicizia resterà sopra le spalle di detta maestà cattolica.