[331.] Vedi Compendio della santa Inquisizione del Caracciolo che riferiamo qui sotto. Il Busini, da Roma, il 31 gennajo 1549, al Varchi scriveva: «Qua s'attende ad imprigionar Luterani; e questo è avvenuto a un frate minore di San Francesco detto il Padovano; sicchè, per tutto ciò che pare, e' bisogna non avere più cervello d'un bue a questo mondo».

[332.] Ne cito pochi:

Eimerico, Directorium inquisitorum. Roma, 1587: e 1607 Venezia, più scorretto.

Carena Cesare De officio sanctæ Inquisitionis et modo procedendi in causis fidei. Cremona, 1641.

Mengius, Flagellum dæmonum, Fustis dæmonum. Compendio dell'arte esorcistica. Sono all'Indice, dove pure l'Inquisizione processata 1682: Reginalius Gonzalvius Montanus, Sanctæ inquisitionis hispanicæ artes detectæ, ac palam traductæ: Historia completa das Inquisiçion de Italia, Hespanha e Portugal, 1825.

Dandini Anselmo, De suspectis et de hæresi. Roma, 1703.

All'Istoria della Santa Inquisizione del Sarpi rispose il cardinale Francesco Albizi, anonimo: Risposta all'istoria della santa Inquisizione. Typ. de propag. fide, 1678.

Pasqualone Giacomo, Sacro arsenale, ovvero pratica dell'officio della sacra Inquisizione. Genova, 1683.

Pane, Della punizione degli eretici e del tribunale della santa Inquisizione. Lettere apologetiche, 1789.

Frate Uberto Locato di Castel San Giovanni presso Piacenza, domenicano, poi vescovo di Bagnarea (-1587) autore di varie storie, ha un Opus judiciale inquisitorum ex diversis theologis et j. u. doctoribus extractum.... Roma, 1570, ricco di quistioni e di formole pe' varj incombenti del Sant'Uffizio.