Pag. 40, lin. 25, aggiungi:

parve aderirvi, comunicando con alcuni con cui non comunicava Atanasio.

Pag. 63, lin. 1, leggi:

nel Ligurino, se pure non è apocrifo, come si sostiene,

Pag. 71, nota 3, leggi:

Cardinali vescovi erano quelli di Ostia, Porto, Santa Rufina, Albano, Sabina, Tusculo, Preneste, vicarj del papa qual parroco di San Giovanni Laterano. I cardinali preti succedettero ai venticinque preti delle chiese di Roma, specie di parrocchie. I cardinali diaconi presedevano agli istituti di carità, e curavano i diritti e i beni della chiesa.

Pag. 71, lin. 33, leggi:

Dopo il concilio di Clermont del 1092.

Pag. 74, alla nota 15, aggiungi:

Nella patria sua pochissima o nessuna efficacia esercitò Arnaldo, anzi fu cacciato da Brescia Ribaldo che n'era uno de' consoli, perchè n'avea favorito la parte: pochi anni dopo la morte di esso, negli statuti del 1200 si ordinava che il podestà di Brescia, entrando in uffizio, giurasse ad S. Dei Evangelia, quod infra octo dies regiminis dabo banum perpetuale comunis Brixiæ in publico arengo, more solito coadunato, Gazaris, Leonistis, Speronistis, Circumcisis, Arnaldistis, et omnibus hæreticis.