Capo 5. Qual parte ad un sì strano cangiamento avesse avuto l'introduzione delle feste in onore de' martiri e degli altri santi. I. Feste istituite in onore della Vergine Maria. II. Delle feste istituite in onore degli altri santi che non soffrirono martirio.

Capo 6. Come finalmente, dopo essersi fra' Cristiani introdotti tanti riti, celebrità e feste, si venne nel Concilio di Fiorenza, nel XV secolo, a stabilir canoni intorno alla visione beatifica delle anime dei santi, senza aspettar resurrezione. I. Istoria del Concilio di Fiorenza.

Capo 7. Come si fosse introdotto in Roma il rito delle beatificazioni, canonizzazioni ed istituiti varj gradi di venerabili, beati, santi. I. Altra maniera di crear santi.

Capo 8. Delle capricciose gerarchie de' santi fintesi in cielo, e regolate anche da Roma in terra per mezzo della Congregazione de' Riti.

Capo 9. Per quali cagioni avvenisse che la nuova dottrina del purgatorio e delle indulgenze si fosse con tanto studio inculcata, sicchè agevolmente si facesse poi passare per punto di fede, e per tali vie si agevolasse alle anime l'entrata nel regno celeste. I. Donde il tesoro delle indulgenze, ristretto, in Roma si rendesse inesausto, sicchè dipoi fosse chiamato mare magnum.

Par. IV.
Dell'Inferno, e quanto fossevi sopra favoleggiato da' nostri teologi e casisti, i quali anche si arrogarono il potere di librar le colpe umane, e di qualificarle alcune mortali, altre veniali: sicchè, secondo che essi avran definito, si credono le anime o di esser discese quivi a penare, ovvero essere detenute nel purgatorio.

Capo 1. Quando vi sarà inferno per gli uomini, ed in qual luogo. Della sua natura e gradi. I. Del luogo di questo inferno. II. Della natura del fuoco infernale. III. De' varj gradi e generi di tormenti che si fingono in questo inferno.

Capo 2. Della durata di questo inferno, e se mai vi sia speranza alcuna di potersene i dannati liberare.

Capo 3. Della presunzione de' teologi e casisti in librar le colpe umane, qualificandole a loro talento ora mortali ora veniali; sicchè dalla loro decisione dovesse dipendere la quiete o il rimorso della coscienza degli uomini.

Capo 4. Come da tante e sì nuove dottrine e riti e costumi finalmente la religione cristiana si fosse trasformata in pagana. I. Apoteosi. II. Le dedicazioni e consacrazioni de' tempj ed altari. III. Amuleti, filatterj, ligature ed altre vane superstizioni. IV. I baccanali, i teatri, i lupanari, i bagni, le danze, e simili usi e rilasciatezze.