—Erano gente senza religione», diceva un chierico in aria contrita.

—Ma se contano all'incontrario che l'uomo era fuggito ad Avignone per intendersela col papa.

—Se era ad Avignone, perchè non starvi?

—Era dunque un guelfo marcio.

—Guelfo? (ripigliava il Malfiglioccio). Coteste le son novelle sparse per dare pasto a voi, gente grossa che credete. La sarebbe curiosa che fosse un peccato pei Milanesi l'essere guelfi. Per l'abbondanza che ci recarono quegli imperatori e i loro Ghibellini! tanta da averne troppo per odiarli e noi e i nostri figli e i figli dei nostri figli.

—Eh, voi non dite male (riprendeva il primo). Ma i nostri padroni amano più stare attaccati all'imperatore che non al papa: perchè quello è lontano e non dà fastidio; e se commettono birbonate non li scomunica.

—Zt,» faceva un altro ponendosi il dito sul naso; poi con voce sommessa seguitava:—Se ho a dirvela, io so da uno di quelli che hanno mano in pasta, che i giustiziati di adesso e cotest'altri dipinti là sul muro, avevano fatto una maledetta trama per venderci agli stranieri, per metterci sotto la dominazione degli Scaligeri di Verona.

—Come? di queste? dite vero? Cosa ci hanno a fare gli Scaligeri ed i Veronesi con noi? Noi si vuole il biscione, e Sant'Ambrogio» gridavano zelanti patrioti. E—Viva il biscione, Viva Sant'Ambrogio» ripetevano molti altri: il qual grido dai fautori del principe veniva interpretato per un'espressione di popolare consentimento all'atto che si stava per eseguire.

Non mancavano però di quelli che, senza impacciarsi colla politica, ne tiravano della morale brava e buona, ripetendo ai loro vicini:—Ma! non so che dire. Colpa loro se sono stati così gonzi di lasciarsi acchiappare. I delitti si vogliono commettere colle debite cautele. Dico bene, Basabelletta?»

Tale interpellanza era drizzata a quel Menclozzo Basabelletta, preso e torturato per cagione dei discorsi tenuti appunto in piazza dei Mercanti con Alpinolo, e che era venuto ad osservare quell'apparato per esclamare,—L'ho scappata bella!» Non aveva dunque voglia nè di rispondere, nè di commentare; e senza darsene per inteso, guardava al cielo e diceva:—Bel tempo oggi: vuol durare».