Poi se miravasi dinanzi, a fiore della sua finestra era lo sterrato del cortile, per cui passeggiava una sentinella: tratto tratto vedea giungere qualche nuovo infelice, e rabbrividiva; qualche altro uscirne liberato, e con lui consolavasi: alcuno anche partire pel patibolo, ed era volta che esclamava:—Almeno quegli ha finito». E l'occhio le si empiva di lagrime; scendeva, pregava; poi, come se l'idea del morire, la quale fa tanto spavento ai fortunati, recasse a lei la consolazione di sapere che quei mali non durerebbero eterni, e che un altro ordine doveva venire appresso, sedevasi più tranquilla sul rozzo suo trespolo, e quivi rincorreva i tempi passati, tempi di virtuosa giocondità, di benefica floridezza; pensava a' suoi cari, alle speranze.

Talvolta perfino intonava le canzoni che aveva intese, che aveva ella medesima ripetute mentre giovinetta attendeva al donnesco lavoro, o quando colle compagne vagava di primavera cogliendo mazzolini di primolette e virgulti di mirtillo, ovvero nell'estate, in una barchetta, lungo le floride rive del Vergante, lasciandosi in balìa di un placido venticello, salutava le bellezze della natura, e al creatore di essa porgeva l'omaggio di un cuore puro e giocondo. Erano cantilene di amore; più spesso erano arie melanconiche, la cui mesta armonia meglio si addiceva allo stato dell'animo suo. Singolarmente le andava al cuore una romanza, in altri tempi composta da Buonvicino, e che egli medesimo più volte aveva accompagnata col liuto, mentre essa la cantava sopra le note, pure da lui ritrovate. Ed era questa:

AMALIA

—Torni alfin, diletto Piero!
Ti vedrò col nuovo dì».
Lieta Amalia in tal pensiero
S'addormì.

Ecco il mira. In armi splende
Qual l'Olrisio fe' tremar.
Sul suo cuore il cuor ne intende
Palpitar.

Oh il tripudio del ritorno
Fra le braccia dell'amor!
Volge in riso quel bel giorno
Il dolor.

A lui narra i lunghi affanni,
Notti insonni, ansiosi dì:
Pa lui sente i casi, i danni
Che patì.

Ahi, fu un sogno! Spirto lieve
Ei serena il suo dormir
Con delizie onde non deve
Mai gioir.

Sanguinoso al nuovo giorno
Le presentano un cimier:
È il cimiero ond'ella adorno
Ha il suo Pier.

—Già vicino al patrio lido;
Man rival l'assassinò:
Cadde, e l'ultimo suo grido
Te chiamò.—