Importantissimi scavi furono fatti in questi ultimi tempi, formati nuovi musei: del che tutto informa il Bullettino dell’Istituto di corrispondenza archeologica.
Aut porcus Umber, aut obesus Etruscus.
Catullo, xxxvii. 11.
[78] Dai sepolcri volle conoscere la vita etrusca Giorgio Dennis, The cities and cemeteries of Etruria. Londra 1848. Hamilton Grey, Tour to sepulchr. of Etruria, 1840, dice che la necropoli di Tarquinia, di quattromila centoquarantasei ettari di superficie, giudicandone dalle duemila tombe aperte finora, può contenere due milioni di sepolti; sicchè dovette servire per sei secoli a una popolazione di centomila abitanti.
[79] Marziale, lib. xiv, come se si trattasse di scodelle di Biella, dice:
Aretina nimis ne spernas vasa monemus,
Lautus erat tuscis Porsena fictilibus.
Persio, ii. 60:
Aurum, vasa Numæ, saturniaque impulit æra,
Vestalesque urnas, et tuscum fictile mutat.
Giovenale, xi, 108: