3º Gli Aborigeni, Baschi, Ausonj, Aurunci:

4º Gli Ellenici.

[86] Erna in sabino diceasi la quercia e la rupe; ὄρος e βιῶν, vivente nei monti. Mannert (Geogr. der Griechen und der Römer, tom. iii. p. 187) prova che Taurisci è denominazione celtica degli abitatori dei monti, e che fu applicata a gran parte dei popoli alpini.

[87] Può trarsene il nome da κώμη, villaggio; ma anche da com, che in celtico significa seno.

[88] Berg-hom o heim esprime in parlare germanico quel che Orobio in greco.

[89] È però nome latino, non etrusco, e vuol dire mercato di Licino. Nel Pian d’Erba v’ha un villaggio detto Mercato di Incino; e il cercare altrove Liciniforo sarebbe come voler trovare Mediolano in Toscana o Agrigento in Piemonte.

[90] V’è chi trae da Bara il nome di Brianza, che però è recentissimo. Parmi che gli eruditi, massime gli storici municipali, facciano troppa fondamento su quel passo di Plinio.

[91] Tito Livio, vi. 21. Quando costui entra a narrare le guerre de’ Romani coi Sabini, mette una protasi tutta poetica: Majora jam hinc bella, et viribus hostium, et longinquitate vel regionum vel temporum spatio, quibus bellatum est, dicentur. Quanta rerum moles! quoties in extrema periculorum ventum, ut in hanc magnitudinem, quæ vix sustinetur, erigi imperium posset! vii. 29.

Orazio, lib. iii. od. 6, cantava:

...rusticorum mascula militum
Proles, Sabellis docta ligonibus