[271]. Incensi omnes rapimur ad libertatem recuperandam: non potest illius auctoritate tantus senatus populique romani ardor extingui; odimus, irati pugnamus; extorqueri de manibus arma non possunt; receptui signum aut revocationem a bello audire non possumus; speramus optima; pati vel difficillima malumus quam servire. Philipp. XIII. 7.
[272]. Appiano, IV. 8.
[273]. Ella non piangeva, sinchè visto un quadro che rappresentava il congedo di Ettore da Andromaca, non potè frenar le lacrime. Allora Cilio amico di Bruto recitò que' versi d'Omero:
Or mi resti tu solo, Ettore caro,
Tu padre mio, tu madre, tu fratello,
Tu florido marito.
Al che Bruto rispose: — Ma io non posso aggiungere quegli altri:
Or ti rincasa, e a' tuoi lavori intendi,
Alla spola, al pennecchio;
giacchè, se la natural debolezza impedisce a Porzia di sopportar le fatiche della guerra, ha l'anima salda ed operosa quanto e più di qualunque fra noi».