Gaude, Crasse, nigras si quid sapis inter arenas,

Ire per Euphratem ad tua busta licet.

Properzio, IV. 6.

[296]. Giuseppe Flavio, Archeologia, XVI. 15; Svetonio, in Augusto, 16. 48. 60; Eutropio, VII. 10.

[297]. È l'opinione vulgata, dietro ai calcoli di Gibbon: ma con isfoggio d'erudizione si prova altrettanto bene ch'erano molti di più e molti di meno, e forse converrà stare fra i settanta e gli ottanta milioni. L'Italia in tal caso non offrirebbe che sei in sette milioni di liberi.

Wallon (Storia della schiavitù, II. 85) ha creduto provare che, avanti la seconda guerra punica, l'Italia non contava più di otto milioni d'uomini; Dureau de la Malle, coi dati stessi, arrivava appena a cinque. Berghaus valuta l'estensione dell'impero in centomila miglia geografiche; onde sarebbe meno della Russia odierna.

[298].

Videre Rhæti bella sub alpibus

Drusum gerentem, et Vindelici....

Orazio, Od. IV. 4.