Forze romane: Al principio del regno di Tiberio Alla morte di Nerone Sotto M. Aurelio
In Roma coorti pretoriane 9 9 12
urbane 3 3 14
di vigili 2 2 7
In Italia legioni — 1 1
Sul Reno, di sotto a Magonza » 4 4 4
Sul Reno, di sopra a Magonza » 4 4 4
In Spagna » 3 1 —
In Africa » 2 1 1
In Egitto » 2 2 2
In Siria, sull'Eufrate » 4 4 3
In Giudea » — 3 1
Sul Danubio o in Pannonia » 2 1 3
In Mesia » 2 2 3
In Dalmazia » 2 2 —
In Bretagna » — 3 3
Nella Rezia » — — 1
Nel Norico » — — 1
Nella Dacia » — — 2
Nella Cappadocia » — — 2
Nella Mesopotamia » — — 2
Nell'interno della Gallia uomini — 1200 —
In Tracia » — 2000 —
Nel Ponto e alla Palude Meotide » — 3000 —

La legione nel primo periodo era di 6300 uomini; al tempo di Marc'Aurelio di 6826; la coorte un decimo dei fanti della legione, cioè 600 o 610 uomini; ma 1000 quelle di guarnigione. Abbiamo dunque le forze romane

sottoTiberiouomini171,500
—Nerone»198,600
—Marc'Antonio»258,258

Aggiungansi 21,000 uomini di mare, e truppe ausiliarie, equivalenti in circa al numero delle legioni, secondo Tacito, Annali, IV. 5.

[294]. Pace equivalse quasi ad impero: pax romana, dice Seneca; Tacito, ne pacem nostram turbarent; Plinio, immensa pacis nostræ majestas.

[295].

Hic referat sero confessum fœdere Parthum,

Reddat signa Remi, mox dabit ipse sua.

Sive aliquid pharetris Augustus parcet Eois,

Differat in pueros ista tropæa suos.